h1

upside down, inside out

01/05/2011

A Lisbona, capitale di un paese in fallimento, può capitare di trovare l’empatia delle persone più impensabili.

Tipo. Settimana scorsa, in spiaggia. Io e A. andiamo a fare un tuffo nella piscina naturale appena dietro al molo. Le due S. restano sulla spiaggia a cuocersi. Vengono avvicinate da un vucumprà, di quelli che noialtri italiani brava gente prendiamo per il culo e trattiamo male perché ci importunano volendoci vendere collanine varie. Dicevo, vengono avvicinate da un vucumprà. Il quale ovviamente vuole vendere delle collanine. E gli dicono “no guarda non abbiamo soldi”. Al che il nostro nuovo amico, che non è un deficiente, si chiede come sia possibile che due italiane in vacanza arenate sulla sabbia non abbiano soldi per comprare una collanina. Per cui insiste e le due S. gli dicono che siamo qua per lavorare. “Ma se lavorate allora avete i soldi!”. “Eh no, non ci pagano, lavoriamo gratis, abbiamo una borsa che ci paga la stanza e basta”.

Reazione di colui che sarà sempre il mio idolo: “No dai… gratis no… no ma dai… no! …gratis no… mi dispiace…”. E se ne va.

L’altra sera al Bairro Alto la scena si ripete uguale, con una leggera variazione: il vucumprà dice “Lavoro gratis? No dai non è vero… però forse in Italia sì”. E si dilegua anche lui.

Ok, adesso abbiamo scoperto il modo per non essere assillati dai venditori ambulanti. Però ragazzi, essere compatiti dai vucumprà la racconta molto lunga sul nostro avvenire.

Detto ciò: sto valutando se raggiungere gli altri al Miradouro de São Pedro de Alcantara o no. Dovrebbe esserci una festa per il primo maggio. Però non so, sono in modalità pantofole e vorrei stare un po’ da solo. Vivere in otto in un appartamento è impegnativo, anche se ognuno ha la sua camera. Ogni tanto uno ha anche bisogno di starsene un po’ fuori dai coglioni. L’altro giorno ho fatto a piedi la passeggiata lungo il Tejo, da Belém a Cais do Sodré, che son circa 5/6 chilometri di panchine lungo il fiume (a parte il tratto di Alcantara, che è di fianco al porto e fa un po’ cagare, per il resto è bellissima). Si sentiva il vento dell’oceano che sapeva di salsedine e rinfrescava dal sole incredibilmente torrido (d’altra parte siamo un bel po’ a sud, non è il sole padano) e spingeva inesorabile una simpatica perturbazione atlantica verso la città. Ieri c’è stata una mezza inondazione a Benfica, i portoghesi hanno visto per la prima volta la grandine (dilettanti!) e l’hanno scambiata per neve (dilettanti!). Oggi al tg ovviamente era la notizia principale. Faranno scorta di acqua, visto che a quanto pare adesso che inizia maggio automaticamente smette di piovere, il sole splende e la temperatura sale a livelli tropicali fino a ottobre.

Col portoghese invece sto mettendo su l’orecchio, almeno all’accento della capitale. Capisco una buona percentuale di ciò che mi dicono (se non attaccano il mitragliatore e non mi investono di suoni strani e S nelle più assurde combinazioni), ma ancora siamo lontani dall’articolare una frase. Devo fare una bella studiata intensiva di verbi e poi improvvisare. Mi sa che è l’unico modo per imparare una lingua talmente simile alla mia (e allo stesso tempo così diversa, ma perché cazzo non trovano una corrispondenza tra quello che sta scritto e quello che va pronunciato?).

Per quanto riguarda il lavoro invece comincio ufficialmente lunedì. E già ho l’agenda piena: devo fare un chiosco al Jardim da Estrela, una gelateria a Oeiras e un ristorantino a Graça, in attesa che parta il progetto quello che ti capita solo una volta nella vita. Vedremo un po’ come si evolve la situazione, ma intanto già lunedì mi portano al chiosco e in settimana ci portano all’equivalente portoghese del MADE. I capi ci piacciono un casino; ci sono piaciuti alla primissima impressione e continuano a piacerci.

Ok, direi che come aggiornamento è sufficiente. Ora rifletto ancora un po’ se mi va di salire al Bairro Alto o no. Tanto anche se è l’una meno un quarto è sabato, che significa che fino alle nove di domattina ci sarà pieno di gente.

Boa noite!

Annunci

4 commenti

  1. mattia…..
    sono strafelice per te e che tutto proceda bene, un pò manchi a me e a monta ma resistiamo.
    Sspero tu rimanga pure più a lungo a lisbona cosi ti vengo a trovare (questa estate la vedo dura a meno che tu non decida di fare un salto con noi a new york a metà agosto)…
    bacio e non bere troppo


  2. Otto in casa effettivamente sono tanti, ma se la casa e grande e i BAGNI TANTI allora se po’ ffa. Take care!


    • i bagni son tre, ma bisogna dire che tra gli otto siamo tutte persone civili (e con vesciche settate su fusi orari differenti, evidentemente)


  3. Buon 1° maggio e continua con i tuoi racconti, che io continuerò queste letture lusitane.



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: